Le Grand-Bornand accorda la propria fiducia a TechnoAlpin

Negli anni 2015 e 2016, la stazione di Le Grand-Bornand ha affidato a TechnoAlpin diverse operazioni allo scopo di potenziare le capacità di innevamento già esistenti sul comprensorio sciistico. L'obiettivo della stazione, grazie ad alcuni investimenti dell'amministrazione comunale sfruttati dai team della SAEM, società che gestisce gli impianti di risalita del Grand-Bornand, era quello di proporre ai propri clienti condizioni di innevamento ottimali. Il progetto del 2015 si è concentrato sul settore “Les Gettiers”, in particolare sulla pista “Les Cyclamens”, sulla quale sono state installate 11 nuove macchine a ventola, dei modelli TF10 e T40. “Les Gettiers”, situato nell'area del Grand-Bornand - Chinaillon, nella parte centrale del comprensorio sciistico, rappresenta una zona importante per la stazione. È questo il motivo per cui la stazione sciistica ha voluto fare appello alla tecnologia e ai prodotti sviluppati da TechnoAlpin. I ventilatori della gamma TechnoAlpin, infatti, permettono di unire affidabilità, robustezza e flessibilità d'uso, senza trascurare le prestazioni produttive.

Nel 2016, gli interventi relativi all'innevamento hanno riguardato il settore di “Maroly”, soprattutto attraverso la ripresa e la modernizzazione di una parte della rete di innevamento esistente, oltre a un'espansione delle piste e alla creazione di una nuova sala macchine. Le piste “Tarines”, “Chardons Blancs” e “2000”, in misura minore, sono interessate dai lavori di quest'anno. Sulla pista “Tarines”, sono stati installati in totale 22 generatori di neve. Nella parte alta, sono stati utilizzati generatori di neve di tipo lancia TL6ee. Derivante dalla lancia TL6, la versione “ee” offre prestazioni energetiche ancora più significative, con un consumo d'aria molto ridotto, senza sacrificare la capacità produttiva. Nella parte bassa, sono le macchine a ventola TF10 ad essere utilizzate per la generazione della neve. I ventilatori TF10, montati su torre, offrono prestazioni ineguagliabili sotto vari aspetti: portata del getto, volume di produzione, qualità di neve, capacità di temperatura limite. Infine, sulla pista “Chardons Blancs” e sull'ultimissima sezione della pista “2000” sono di nuovo le lance TL6ee ad essere installate, cioè una ventina di generatori di neve in totale. Allo scopo di assicurare un'alimentazione ottimale con acqua per le nuove attrezzature installate nel 2016, è in fase di costruzione una sala macchine, ai piedi della diga di ritenuta di Maroly. Questa sala consentirà di alimentare contemporaneamente le piste “Tarines” e “Chardons Blancs”, ma permetterà anche di fornire acqua alla parte a valle dell'impianto di neve artificiale. Verranno installate due pompe di innevamento da 450 kW, per una capacità totale di 750 m3/h, oltre a un compressore da 160 kW. Il compressore permetterà di fornire aria per il funzionamento dei circa trenta generatori di neve a lancia. Si tratta quindi di un'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse, resa possibile grazie al ridotto consumo d'aria dei generatori di neve TL6ee. Tutto l'impianto è pilotato dal software ATASSPLUS, sviluppato da TechnoAlpin. Tutte queste nuove attrezzature permetteranno alla stazione del Grand-Bornand di disporre di uno strumento di generazione della neve artificiale ad alte prestazioni, contribuendo così al corretto utilizzo del comprensorio sciistico, soprattutto a inizio stagione, per garantire una preparazione ottimale delle piste fin dalla loro apertura.

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