L'ottimizzazione della produzione inizia dalla testa!

Negli ultimi anni si è fatta sempre più strada la necessità di ottimizzare gli impianti di innevamento in risposta alla richiesta di una migliore qualità della neve e di una maggiore efficienza energetica e produttiva, associata al susseguirsi di condizioni meteorologiche sempre più incerte e non sempre favorevoli nelle zone montane. Per provvedere all'ottimizzazione degli impianti esistenti, una delle soluzioni consiste nel valutare accuratamente i generatori già installati e in particolare le lance.

Sono ancora molti, difatti, i comprensori sciistici che si affidano alle lance Classic Rubis e V2, se non addirittura a modelli più obsoleti, come A9 e A30, per la produzione di neve. Per fortuna esiste una soluzione di ottimizzazione valida per tutti i modelli disponibili: la sostituzione della testa del generatore di neve!

In passato le lance Classic Rubis e V2 erano generatori di neve molto efficienti e hanno contribuito ad inaugurare una nuova era dell'innevamento. TechnoAlpin però è alla continua ricerca di soluzioni innovative che offrano ai comprensori sciistici impianti di innevamento all'avanguardia. Questa ricerca mirata all'innovazione e al miglioramento delle prestazioni ha fatto sì che TechnoAlpin mettesse a punto, negli ultimi due anni, le nuove lance Rubis Evo, V3 e V3ee. Prendendo in considerazione la gamma di prodotti Rubis, ad esempio, si nota come, rispetto al modello Classic Rubis, il consumo d'aria di Rubis Evo sia stato ridotto del 75% per quanto concerne la versione da 6 metri e del 25% sulla versione da 10 metri.

Tutte queste soluzioni possono inoltre essere implementate nell'installazione esistente, semplicemente sostituendo la testa. La maggior parte dei componenti dei pozzetti rimane così invariata e si riducono le spese di investimento per l'aggiornamento degli impianti.

Si tratta di interventi che consentono agli operatori dei comprensori di conseguire obiettivi molteplici, quali risparmio energetico, incremento della performance di produzione e riduzione dell'inquinamento acustico. Il primo vantaggio consiste nel fatto che, a parità di portata, il ridotto consumo d'aria delle nuove teste genera un volume d'aria supplementare che consente di installare più generatori o di mettere in funzione più generatori contemporaneamente. Di conseguenza, la quantità di neve prodotta è maggiore o la copertura di un'area nello stesso arco di tempo risulta più grande: si tratta pertanto di un'innovazione dal valore inestimabile!

A seconda delle condizioni meteorologiche, inoltre, il minor consumo d'aria può aiutare a contenere le spese energetiche vista la riduzione delle ore di funzionamento del compressore, che a questo punto può anche essere eliminato.

L'ottimizzazione dell'attrezzatura esistente porta le prestazioni generali dell'impianto a un livello superiore, con un innevamento più efficiente e di migliore qualità. È proprio l'obiettivo di TechnoAlpin: offrire ai propri clienti una preparazione ottimale delle piste.

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