Oltre 60 macchine a ventola per l’Alpe d’Huez

L'azienda che gestisce il comprensorio dell'Alpe d’Huez ha affidato a TechnoAlpin un progetto di innevamento su larga scala, che include l'installazione di oltre 60 macchine a ventola ed è destinato a divenire il più importante nel mercato francese con questa tecnologia. I lavori previsti per il 2017 comprendono anche altri aspetti, quali l'ottimizzazione delle apparecchiature esistenti e l'incremento della capacità della stazione di pompaggio principale.

Nel 2015, per la mitica discesa sulla Sarenne, il gestore dell'Alpe d’Huez aveva testato con successo 4 TF10. Il comprensorio ha quindi deciso di rinnovare la propria fiducia nella tecnologia a ventola offerta da TechnoAlpin. Per il progetto di quest'anno, sulle piste del comprensorio verranno installate 63 macchine a ventola, di cui 37 TF10 su lift 3,5 m, 2 TF10 su torre 1,6 m, 6 TF10 su braccio 6 m, 8 TF10 su braccio 12 m e 8 T40 su torre 1,6 m. La maggior parte delle macchine andrà a sostituire i generatori ad alta pressione e verrà posizionata in settori chiave, quali le discese che portano alla zona base e sulla pista di slalom.

Per assicurare i massimi standard di sicurezza per gli addetti all'innevamento, le 37 macchine su lift 3,5 m saranno dotate di piattaforma di sicurezza. Questi dispositivi di protezione consentiranno agli operatori e ai tecnici dell'assistenza di lavorare in sicurezza ad alta quota, in particolare durante gli interventi di manutenzione ai generatori.

Si è optato per la tecnologia a ventola nell'intento di incrementare le capacità produttive, particolarmente all'inizio della stagione e in presenza di condizioni meteorologiche difficili con temperature marginali nei punti fondamentali per il corretto funzionamento del comprensorio. Il TF10, la macchina a ventola più potente ed efficiente reperibile in commercio, saprà mantenere fede alle proprie promesse soddisfacendo a pieno le esigenze dell'operatore. La gittata, in particolare della versione montata su braccio, sarà un ulteriore vantaggio in termini di produzione sulle larghissime piste dell'Alpe d'Huez. L'elevata qualità e quantità di neve prodotta dal TF10, soprattutto alle temperature marginali, garantiranno una preparazione ottimale delle piste.

Con queste nuove macchine, il comprensorio potrà contare sulla più ampia flotta di macchine a ventola di tutta la Francia. Tutte le macchine verranno integrate e controllate dal software Liberty già disponibile sull'impianto dell'Alpe d'Huez per il monitoraggio delle attrezzature esistenti.

Per semplificare le operazioni di controllo da parte degli addetti all'innevamento, tutte le macchine saranno dotate di un modulo Bluetooth che consentirà di monitorarle localmente tramite telecomando.

In aggiunta a tutto questo, il gestore ha deciso anche di ottimizzare l'equipaggiamento esistente: 50 teste della lancia Rubis Classic verranno sostituite con il modello Rubis Evolution. Questa operazione ridurrà il consumo generale d'aria, migliorando così l'efficienza energetica. Infine, per aumentare la capacità produttiva totale, nella sala macchine principale dell'impianto di innevamento verrà installata una nuova pompa da 130 m3/h e 355 kW.

Con il progetto per il 2017, il gestore dell’Alpe d'Huez intende migliorare ulteriormente il proprio impianto ricorrendo alla tecnologia TechnoAlpin più avanzata, allo scopo di preparare al meglio le piste per offrire agli sciatori un'esperienza indimenticabile.

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