Verbier si affida a TechnoAlpin per un ordine di grande volume

Il comprensorio di Verbier fa parte di Les Quatre Vallées, il più grande comprensorio sciistico ed escursionistico della Svizzera, e si affida già da dieci anni al know-how innovativo di TechnoAlpin. Nel 2017 viene aggiunto un nuovo tassello a questa collaborazione con l’ampliamento dell’impianto per un volume di investimenti di 9 milioni di euro. I lavori di costruzione inizieranno nel 2017 e verranno realizzati in un arco di tempo di diversi anni. Il nuovo impianto di innevamento verrà realizzato nel settore La Tsoumaz/Savolayre e include numerose novità. Finora in questo settore era presente un solo generatore di neve obsoleto che ora verrà sostituito con un impianto moderno completamente automatico. 

L’intero progetto comprende la realizzazione di un impianto di innevamento e l’installazione di materiale delle linee per una lunghezza di piste pari a 17 km. Nel 2017 verranno realizzati ben 7 km del progetto e saranno installate 4 macchine a ventola del tipo TF10 su una torre di 4,5 m e 75 lance V3ee. Si tratta di lance particolarmente efficienti dal punto di vista energetico e, rispetto al tipo V3, presentano un consumo d'aria ridotto del 50%.

Una particolarità del progetto è il concetto idrico, poiché un lago naturale garantisce l’approvvigionamento idrico per l’intero settore. Tutti i generatori di neve oltre i 2.200 m vengono alimentati esclusivamente mediante la pressione autonoma. Per i generatori di neve che si trovano sulle piste ad altezze inferiori verrà costruita una stazione booster dotata di pompe e compressori ad alte prestazioni. Questa stazione alimenterà soltanto una piccola parte dell’impianto di innevamento di nuova realizzazione. L’acqua prelevata dal lago fungerà inoltre da fonte di approvvigionamento energetico per una centrale idroelettrica costruita dal comune, che produce corrente e che nella stagione invernale può essere sfruttata anche per l’innevamento. La maggior parte delle tubazioni che alimenta il comprensorio presenta, nonostante la grandezza di DN300, una classe di pressione PFA 100 ed è realizzata in ghisa sferoidale. Questo materiale è particolarmente idoneo per l’impiego su terreni difficili, poiché consente un montaggio senza saldature e rimane molto robusto anche in presenza di pressioni elevate dell’ordine di grandezza di 100 bar. 

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