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11.11.2024
Massime prestazioni anche a temperature difficili: più neve per i momenti cruciali
Soprattutto nella critica fase d'innevamento prenatalizia, le temperature limite sono responsabili di condizioni di innevamento difficili. Negli ultimi anni, il leader dell’innovazione TechnoAlpin ha posto l’incremento della capacità di innevamento nell’intervallo limite al centro delle proprie attività di sviluppo, ottimizzando e riprogettando numerosi prodotti. Oggetto di questi processi non sono soltanto i generatori di neve, bensì l’intero impianto e la relativa gestione.
Grazie al software di ultima generazione ATASSpro, con modulo meteo integrato, è possibile individuare le finestre di innevamento per i giorni successivi con la massima precisione, così che il team possa prepararsi al meglio e sfruttarle appieno. Con lo SnowManager si possono poi stabilire delle priorità per garantire che le piste principali vengano innevate per prime. Inoltre, per garantire che anche le temperature più basse vengano sfruttate al meglio, il software adegua automaticamente l’innevamento alle condizioni prevalenti.
Anche la temperatura dell’acqua ricopre un ruolo centrale nell’innevamento nell’intervallo limite: come regola generale, un calo nella temperatura dell’acqua di 4°C corrisponde a una riduzione di circa 1°C della temperatura di bulbo umido. Quindi, in casi estremi, la temperatura dell'acqua fa davvero la differenza tra un impianto inattivo e uno in funzione. Negli ultimi anni, il leader di mercato TechnoAlpin ha ottimizzato ulteriormente le torri di raffreddamento: un principio di funzionamento sofisticato prevede il raffreddamento dell’acqua tramite la relativa distribuzione in un sistema a nido d’api dall’ampia superficie. Questo sistema consente di mantenere ridotto il consumo energetico e, al tempo stesso, di aumentare enormemente la potenza.
Anche i generatori di neve hanno subito notevoli modifiche, che puntano principalmente a incrementare le prestazioni nell’intervallo di temperatura limite. Nelle lance è invece stato aumentato il numero di stadi di regolazione, mentre la configurazione ugelli è stata adeguata all’intervallo di temperatura limite affinché possano operare con la massima efficienza nell’intero campo. Ne deriva così una maggiore capacità complessiva in termini di produzione di neve, soprattutto all’inizio della curva d’innevamento, ossia dove è più essenziale. Particolarmente degna di nota è il modello TL8, con i suoi 8 stadi di regolazione.
Il miglioramento del raffreddamento dell’aria compressa e del nucleatore ottimizzato dei generatori a ventola garantisce una maggiore capacità di innevamento nell’intervallo di temperatura limite.
È proprio l'insieme di queste soluzioni ben ponderate a rappresentare il punto di forza degli impianti TechnoAlpin nell’intervallo di temperatura limite e a facilitare il lavoro alle aree sciistiche in questa fase fondamentale dell’anno.