Progressi concreti: energia verde e riduzione delle emissioni di Scope 2
Oltre all'ampliamento del calcolo, il report evidenzia anche progressi concreti. In base all'approccio basato sul mercato, le emissioni di Scope 2 sono state ridotte del 40% grazie all'introduzione di energia verde in alcuni siti italiani e nello stabilimento produttivo cinese.
Questo risultato conferma l'efficacia delle misure volte ad aumentare la quota di energie rinnovabili nelle attività operative. Tra queste figurano, tra l'altro, il passaggio all'energia verde nei principali siti italiani e l'obiettivo di puntare maggiormente su soluzioni efficienti dal punto di vista energetico nei nuovi edifici.
Anche secondo l'approccio basato sulla posizione, si è registrata una riduzione delle emissioni di Scope 2, che sono scese del 5%, attestandosi a 858 tCO₂e. Le emissioni di Scope 1 ammontano a 1.907 tCO₂e, mentre quelle di Scope 3 continuano a rappresentare la quota maggiore lungo tutta la catena del valore, attestandosi a 53.543 tCO₂e.